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La dieta scudo anti infarto, ictus & Co.

Quali cibi ti mettono al riparo dalle malattie cardiache

31/10/2013
dieta anti infarto e ictus

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L’associazione dei cardiologi americani ha coniato un piccolo motto: “Se vuoi proteggere il tuo cuore, fai una colazione da re, un pranzo da principe e una cena da povero”. Proprio così: a tavola si può fare moltissimo per evitare rischi cardiaci, dall’infarto all’ictus, senza contare il nemico pubblico numero uno delle arterie, vale a dire il colesterolo. Studi scientifici hanno dimostrato che seguendo la dieta “DASH” si può tagliare del 24% il rischio di infarto e del 18% il pericolo di un ictus. In che cosa consiste? Vediamo.

 

Sì ai cereali integrali, no alle proteine animali

Promossa dal governo statunitense, questa dieta si fonda su alcuni principi base della corretta alimentazione: limitare quanto più possibile il sale; preferire pane, pasta e riso integrali; prediligere le proteine dei legumi e della soia, a quelle della carne. Tutti strumenti in grado di ridurre al minimo ogni rischio di malattie cardiovascolari.

 

Dieta mediterranea? Non solo…

Tutti conoscono – o dovrebbero conoscere – le proprietà salvacuore di alcuni alimenti simbolo della dieta mediterranea (il vino, il pesce azzurro con i suoi Omega 3, l’olio extravergine di oliva). Ma pochi sanno che esistono diversi altri cibi capaci di difenderci da infarti e ictus: il più curioso è il lupino, che svolge un´azione importante nel ridurre i livelli di colesterolo e nel prevenire ipertensione e diabete. E poi le noci, che tengono a bada il colesterolo cattivo. Un quadratino di cioccolato extrafondente giorno ha invece flavonoidi e altri antiossidanti benefici per il cuore.

 

Niente sacrifici

Seguire una dieta in grado di proteggere il cuore non equivale affatto a una tavola fatta solo di privazioni. Tutt’altro. “Il principale scudo alimentare per il nostro apparato cardiovascolare è la dieta mediterranea”, spiega il professor Nicola Sorrentino, specialista in Scienza dell’alimentazione e Dietetica, “i cui cibi base non possono essere certo presi a simbolo di sacrificio: pane, pasta, olio di oliva, vino rosso, frutta e verdura… L’unico sacrificio, semmai, viene richiesto nelle quantità: possiamo permetterci cinque pasti al giorno (colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena), ma non bisogna esagerare con le porzioni e con i condimenti. Il segreto, insomma, non sta nel privarsi del tutto di questo o quell’alimento, ma nel seguire un’alimentazione varia ed equilibrata”.

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Commenti

Maycon, 14-12-12 19:11:
Sn contenta ke Fabio ci tenga ai suoi tiosfi juventini,e8 1 segno di rispetto nei nostri confronti ank se ci ha lasciati in 1 brutto momento xo ricordiamoci ke Fabio ha portato l\'Italia sul tetto del mondo cn l\'aiuto di tutta la squadra certamente,ma nn possiamo negare ke nn sia 1ootimo giocatore,anzi e tra i migliori!!!e poi dal lato estetico li batte tt!!!
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