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Ventilatore contro l’afa? Le avvertenze del Ministero della Salute

Sopra i 32 gradi rischia di disidratare la pelle, specie se indirizzato direttamente addosso

Anche se fa molto caldo, meglio non usare il ventilatore.

L’invito arriva dal Ministero della Salute, tramite l’opuscolo “Estate sicura. Vincere il caldo”, distribuito in quasi un milione di copie e via Internet per la prevenzione degli effetti sulla salute delle ondate di calore.

Tra le precauzioni da adottare quando si è in casa, “se non si possiede un impianto di aria condizionata, i ventilatori offrono qualche possibilità di refrigerio, però sono sconsigliati quando le temperature superano i 32-35 gradi.

Inoltre occorre fare attenzione a non indirizzare il flusso d’aria direttamente sul corpo delle persone, specialmente se costrette a stare a letto, perché potrebbero andare incontro a disidratazione”.

Qualche suggerimento anche per chi ha un’impianto di aria condizionata in casa: “Deve essere regolato a una temepratura non troppo bassa, tra i 25 e i 27 gradi, facendo attenzione a non passare senza opportune precauzioni da ambienti caldi a quelli più freschi e viceversa”.

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Redazione Staibene

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