• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero
1.185 visite

Acido urico

Misura l’eccesso di consumo di alcol e di proteine

analisi delle urine

I valori di riferimento

Il valore di questa sostanza nelle urine dovrebbe rientrare tra 0,4 ed 1 g (nelle urine raccolte nelle 24 ore). Un valore che supera quello di riferimento può essere determinato da un eccessivo consumo di alcool, da una dieta troppo ricca di proteine, dalla gotta. Nei soggetti diabetici o nelle donne in gravidanza si può ossservare un aumento di acido urico. Dei valori sopra la media possono anche essere indice di insufficienza renale (che può anche evidenziare malattie dell’apparato filtrante, come il rene policistico).
Valori più bassi della media possono essere causati da carenze alimentari, da malattie come il mieloma multiplo, il morbo di Wilson, la sindrome di Fanconi.
Anche il consumo di alcuni farmaci (in particolari antinfiammatori e diuretici) può indurre un abbassamento di tale valore.

Tag:
Antonio Napolitano
Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}