• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

761 visite

Piatti di plastica addio, cambia la vita della tavola “usa e getta”

Addio piatti, posate e bottiglie di plastica, cannucce per i bambini e cotton fioc da subito. E tra 8 anni si torna alla vecchia abitudine, che valeva per le bottiglie di vetro, quando versavamo un deposito in monete per ogni bottiglie che poi ci veniva restituito quando riportavamo la bottiglia.

La rivoluzione della nostra vita quotidiana viene dall’Europa che però, questa volta, se da un lato complica la vita a molte casalinghe, dall’altro decide per il bene dell’ambiente, la salute del mare e dei pesci soffocati da miliardi di tonnellate di rifiuti chimici.

La decisione è stata assunta dalla Commissione Europea ed entrerà in vigore non appena il parlamento Europeo l’avrà approvata. In pratica sono state proposte nuove norme per i 10 prodotti di plastica monouso che più inquinano le spiagge e i mari d’Europa e per gli attrezzi da pesca perduti e abbandonati, prodotti che insieme rappresentano il 70% dei rifiuti marini.

I divieti entreranno in vigore immediatamente per tutti quei prodotti di plastica per i quali già oggi esistono alternative biodegradabili, come per esempio bastoncini cotonati, posate, piatti, cannucce, mescolatori per bevande e aste per palloncini.

Per i prodotti per i quali ad oggi non esistono ancora alternative, verranno introdotti dei limiti che riducano i consumi a livello nazionale.

Vengono coinvolti anche i produttori che dovranno rispettare requisiti di progettazione ed etichettatura e sottostare a obblighi di gestione e bonifica dei rifiuti

 

 

Leggi anche: 6 regole anti inquinamenti ” indoor”

 

I 5 nuovi obblighi per salvarci dalla”plastica”

Le nuove regole, si legge nella nota, introdurranno:

  1. divieti di vendere – il divieto di commercializzare determinati prodotti di plastica – dove esistono alternative facilmente disponibili ed economicamente accessibili, i prodotti di plastica monouso saranno esclusi dal mercato. Il divieto si applicherà a bastoncini cotonati, posate, piatti, cannucce, mescolatori per bevande e aste per palloncini, tutti prodotti che dovranno essere fabbricati esclusivamente con materiali sostenibili. I contenitori per bevande in plastica monouso saranno ammessi solo se i tappi e i coperchi restano attaccati al contenitore;
  2. obblighi a ridurre i consumi -gli Stati membri dovranno ridurre l’uso di contenitori per alimenti e tazze per bevande in plastica. Potranno farlo fissando obiettivi nazionali di riduzione, mettendo a disposizione prodotti alternativi presso i punti vendita, o impedendo che i prodotti di plastica monouso siano forniti gratuitamente;
    obblighi per i produttori – i produttori contribuiranno a coprire i costi di gestione e bonifica dei rifiuti, come pure i costi delle misure di sensibilizzazione per i seguenti prodotti: contenitori per alimenti, pacchetti e involucri (ad esempio, per patatine e dolciumi), contenitori e tazze per bevande, prodotti del tabacco con filtro (come i mozziconi di sigaretta), salviette umidificate, palloncini e borse di plastica in materiale leggero. Sono anche previsti incentivi al settore industriale per lo sviluppo di alternative meno inquinanti;

(…segue)

Tag:
Bruno Costi
direzione staibene.it

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}