• Questo sito contribuisce alla audience di il Messaggero

329 visite

Dieta, i 10 cibi dietetici per finta

Cibi dietetici: i 10 finti dietetici che promettono di essere sani e light, ma ti fanno ingrassare. Come riconoscerli al supermercato.

supermercato

Quando giriamo tra gli scaffali del supermercato,  le prime cose che ci saltano agli occhi sono quei messaggi tipo “Niente colesterolo”, “senza zucchero aggiunto”, “alimento tutto naturale”… sono una calamita per chi cerca cibi sani e salva-dieta, mail rischio è di incappare in uno di quei 10 cibi dietetici per finta che potrebbero ingannarci.

Il fatto è che molto spesso quello che i messaggi promettono, le etichette dei prodotti smentiscono. Solo che il più delle volte non abbiamo tempo né voglia né le conoscenze giuste per metterci a decifrare le scritte in piccolo sulle confezioni. Risultato: compriamo cibi e alimenti “light per finta”, cioè dietetici e leggeri solo sulla carta.

 

False promesse
Facciamo qualche esempio: i prodotti “senza colesterolo” sono sì poveri di grassi, ma in compenso sono ricchi di sale e zucchero. E questo fa notevolmente aumentare il loro apporto calorico.
E ancora: se la bottiglia di olio riporta sulla confezione “leggero”, non significa che il suo contenuto di calorie sia più basso dell’olio extravergine di oliva. La sola differenza sta nel colore e nel gusto, niente di più.

Come difendersi allora dalle false promesse di quei prodotti che si spacciano per salutari e dietetici, senza esserlo davvero?
Vi suggeriamo la top 10 di prodotti da tenere sott’occhio, perché si spacciano per poco calorici, ma in realtà nascondono ingredienti che possono far schizzare in avanti l’ago della bilancia.

1. Muesli – È dagli Anni 60 che il muesli, il popolare mix di frumento e frutta essiccata, ha assunto il ruolo di cibo salutare proprio per il loro contenuto di fibre. Ma se è vero che contiene una minor quantità di zucchero rispetto ai cerali glassati e zuccherati, non va dimenticato che ci sono anche alte percentuali di grassi.

2. Cereali per la prima colazione – Anche loro sono ricchi di zuccheri e di sodio, ma scarsi proprio nelle fibre. Alcune qualità di cereali contengono più di 500 milligrammi di sodio a porzione, e questo li rende poco indicati nelle diete.

3. Cereali in barrette – Stesso discorso: poche fibre, ma in compenso tanto zucchero e molti grassi. Diverse barrette  barrette contengono grassi saturi, derivati da ingredienti come il cocco, oltre che sale e zucchero. Insomma, un concentrato di calorie tale che tanto varrebbe consumare una intero pacchetto di caramelle…

 

Leggi anche: Barrette, scopri quelle che fanno al caso tuo

 

4. Prodotti “ai 5 cereali” – Se pensate di fare un carico di cibi salutari e light mangiando cerali diversi tutti insieme, vi sbagliate di grosso: solo se l’etichetta riporta “grano intero”, introdurrete un maggior carico di fibre e di nutrienti.

 

Leggi anche: Cereali, ecco quelli più adatti alla linea

 

5. Bevande energetiche – Gli energy drink romettono energia e, in effetti, tra gli ingredienti ci sono anche erbe energizzanti. Ma oltre che essere scarse di vitamine, e quindi inutili, sono ricchissime di zuccheri. Ed ecco svelato il vero motivo di tutta la “carica” che assicurano di fornire: lo zucchero è, infatti, un energetico per eccellenza.

 

Leggi anche: Energy drink, fanno bene o fanno male? Ecco cosa c’è da sapere

 

6. “Bastoncini di frutta” – Un gruppo di ricerca del Center for Science in the Public Interest ha scoperto di recente che una marca popolare di “bastoncini di banana” essiccata, non solo conteneva zucchero aggiunto, ma che la frutta veniva addirittura fritta. Il risultato? Mangiarne una porzione equivarrebbe a mangiare un hamburger in un fast food.

7. Confezioni di cibi pronti da gustare – Insalate con pollo o tacchino “freschi” possono essere carichi di sodio e le insalate possono contenere maionese o altri oli non salutari. Non aiutano a mantenere la linea, sebbene il pollo e il tacchino siano considerati light.

 

Leggi anche: Ecco per chi sono più adatte le carni bianche 

 

8. Acque addizionate – Anche qui occorre fare attenzione perché alcune marche di acqua aggiungono al prodotto naturale non solo vitamine ed erbe, ma anche zucchero. Cosa significa? Che un bicchiere di acqua – normalmente a zero calorie – può arrivare ad apportarne 125.

9. Latte di soia, cioccolato di soia con nocciole, barrette alla soia – La parola che ci può trarre in inganno e rimandarci con la mente a prodotti dietetici è proprio la soia. Sappiamo che è un prodotto solo vegetale, ma i prodotti che la usano come base vengono poi addizionati con altri grassi e zuccheri.

10. Prodotti freschi “senza grassi aggiunti” – Anche in questo caso bisogna fare attenzione perché il grasso può essere sostituito da altri additivi carichi di carboidrati e con un alto contenuto di zuccheri.

 

Leggi anche: Ma la soia fa davvero così bene?

Tag:
Redazione Staibene

I campi con il simbolo * sono obbligatori. Non pubblicheremo il tuo indirizzo email

E' possibile usare questi tags e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

}